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Con lo sviluppo di una cultura di
protezione civile, si è rafforzato e valorizzato il ruolo del
volontariato che è da ritenersi elemento insostituibile
nell'organizzazione di protezione civile e che presta la sua opera in
maniera del tutto gratuito, mettendo a disposizione della collettività
la propria professionalità ed il suo tempo libero.
E' inutile precisare che sono considerate associazioni di volontariato
di protezione civile quelle associazioni liberamente costituite da
volontari con fini solidaristici e senza scopo di lucro, anche
indiretto, e che svolgono o promuovono attività di
previsione,prevenzione e soccorso in occasione di calamità naturali o
indotte, nonché attività di formazione alla coscienza di protezione
civile.
E' bene che il suo ruolo venga esaltato e ben identificato anche
nell'essere facilmente individuato indossando uniformi di foggia,
compresi emblemi e distintivi, non confondibili con altre forze
"istituzionali" quali vigili del fuoco, forze armate, forze di polizia
ecc..
Fatte queste
indispensabili premesse si può tranquillamente affermare che per
diventare volontario di protezione civile il singolo cittadino, nel
rispetto dei già citati principi, dovrà aderire ad una associazione di
volontariato che svolga attività nel sistema della protezione civile in
Italia.
Secondo la normativa vigente il Ministro per il coordinamento della
protezione civile (oggi Capo dipartimento) o per sua delega, il Prefetto
territorialmente competente, al verificarsi di una emergenza possono
allertare i responsabili delle associazioni di volontariato
riconosciute, al fine di autorizzare l'intervento dei rispettivi
volontari tecnicamente qualificati a supporto delle forze istituzionali.
Ai volontari, limitatamente al periodo di impiego autorizzato, vengono
garantiti il mantenimento del posto di lavoro e del relativo trattamento
economico e previdenziale, la copertura assicurativa e il rimborso delle
spese sostenute nell'attività di protezione civile. Pertanto il
cittadino che vuole diventare volontario deve curare la sua preparazione
professionale e morale poiché, se ben preparato ed addestrato,
rappresenta la forza di protezione civile locale di più immediato
intervento proprio perché vive sul posto e conosce il territorio e le
genti da soccorrere.
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