

I principali rischi in Italia
Sismico
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Il rischio sismico è definibile come l'incrocio tra dati di
pericolosità (definizione delle strutture sismogenetiche
e capacità di caratterizzazione dell'eccitazione sismica ad esse associata), di
vulnerabilità (capacità degli oggetti esposti di resistere alle sollecitazioni)
e di esposizione (presenza sul territorio di manufatti a rischio).
Il 40% della popolazione vive in aree a rischio, dove il 64% degli edifici non è
costruito secondo le norme anti sismiche. In Italia
sono morte 120.000 persone nell'ultimo secolo.
Vulcanico
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In Italia sono circa 2 milioni le persone esposte al rischio vulcanico. Per la tipologia delle eruzioni attese, prevalentemente esplosive e per il grado di antropizzazione del territorio, le zone più a rischio sono quella napoletana interessata dal Vesuvio (circa 700.000 persone) e quella dei Campi Flegrei (da 200.000 a 400.000 persone). L'Etna è il vulcano più attivo e le sue eruzioni possono provocare ingenti danni (anche la città di Catania è a rischio), ma sono poco pericolose per le persone, trattandosi di colate laviche a bassa velocità di avanzamento.
Nucleare
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Il rischio nucleare deriva principalmente dagli effetti nocivi che l'esposizione a radiazioni ionizzanti in dose eccessiva comporta sulla vita umana, animale o vegetale. Per questo rischio esiste una duplice possibilità di pericolo per la popolazione, l'una derivante dall'uso pacifico dell'energia nucleare, l'altra determinata dall'uso di armi nucleari. Quest'ultimo aspetto non rientra nei normali compiti del Servizio Nazionale di protezione civile.
Idrogeologico
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Il rischio idrogeologico è rappresentato da eventi (frane,
alluvioni) che producono i danni misurabili a persone e cose.
In Italia negli ultimi 80 anni ci sono state 5.400 alluvioni e 11.000 frane, e
30.000 miliardi di lire di danni negli ultimi 20 anni.
Chimico - Industriale
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Il rischio di incidente rilevante è costituito da un avvenimento - quale un'emissione, un incendio o un'esplosione di rilievo connessi ad uno sviluppo incontrollato di un'attività industriale - che dia luogo a un pericolo grave, immediato o differito, per l'uomo, all'interno o all'esterno dello stabilimento, e per l'ambiente.
Ecologico
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Il rischio ecologico è strettamente collegato con l'attività umana, può essere determinato da varie cause, tra cui le principali sono rappresentate dall'inquinamento atmosferico, idrico, del suolo e acustico.
Trasporti
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Il rischio trasporti è rappresentato dal trasporto su gomma, treni, aerei, navi, ferrovie, di merci pericolose che viaggiano e sostano anche in centri abitati, con un potenziale pericolo di incidente rilevante, non facilmente riconoscibile in quanto privo di visibili accorgimenti segnaletici.
Beni
Culturali
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La difesa dei beni culturali è un'attività che attraversa
trasversalmente quasi tutti i rischi qui descritti: sismi, eruzioni vulcaniche,
inondazioni, frane, subsidenze possono avere conseguenze devastanti sull'immenso
patrimonio localizzato su tutto il territorio nazionale - effetti nocivi sono
dovuti anche alla qualità dell'aria e delle acque meteoriche (piogge acide).
A tale scopo è stato costituito un gruppo di lavoro misto composto dal personale
del Dipartimento della Protezione Civile e dal Ministero dei Beni Culturali per
la difesa dei beni culturali dai rischi naturali.
Incendi
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Il patrimonio boschivo italiano è stimato intorno a 8.675.100
ettari, pari al 28% della superficie totale del Paese. Negli ultimi 20 anni sono
stati distrutti dal fuoco circa 2.697.000 ettari di superficie
boscata.
La riduzione del danno causato da un incendio dipende non solo dalla
tempestività dell'intervento, ma anche da un'attenta previsione del rischio ai
fini della zonizzazione delle aree a maggior rischio e di una implementazione
della gestione delle risorse.
Sanitario
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Il rischio sanitario è presente, anche se con diversa
intensità, in ogni tipologia di rischio e la sua manifestazione è strettamente
dipendente dalle iniziative multidisciplinari
intraprese a salvaguardia della pubblica incolumità.
Conoscendo l'intensità del fattore di rischio atteso e la composizione
qualitativa e quantitativa della domanda di prestazione sanitaria, è possibile
predisporre mezzi ed attrezzature adeguate, fornire al personale protocolli
operativi più conformi alla necessità ed informare la popolazione sulle misure
ed i comportamenti da adottare.
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I principali rischi nella Provincia di Milano
|
TERREMOTI |
Comuni
classificati sismici N° 0 |
|
ALLUVIONI |
Comuni
con aree inondabili N° 84 |
|
FRANE |
Comuni
con aree potenzialmente instabili N° 0 |
|
INCIDENTI INDUSTRIALI |
Aziende
localizzate in 15 Comuni |
|
RISCHIO CHIMICO INDUSTRIALE |
108
Aziende a rischio 38
Aziende ad alto rischio |
|
INCENDI BOSCHIVI |
Comuni
percorsi da incendi N° 29 |
|
INCIDENTI CON CARICHI PERICOLOSI SU RUOTA |
Media
di 9 incidenti annui Punte
di N° 13 incidenti nel 1996 Punte
di N° 11 incidenti nel 2001 |
**Per avere informazioni sui rischi presenti nella zona dove vivi e
sui piani di protezione civile rivolgiti al tuo comune o consulta il
programma Provinciale di previsione e prevenzione rischi.
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