
Il Terremoto:
un fenomeno naturale non prevedibile, che dura poco, quasi sempre meno di un
minuto. La tua sicurezza dipende soprattutto dalla casa in cui abiti. Se è
costruita o adattata in modo da resistere al terremoto, non subirà danni gravi
e ti proteggerà.
Ovunque tu sia
in quel momento, è molto importante mantenere la calma e sapere cosa fare.
Preparati ad affrontare il terremoto, pensaci fin da ora. Seguire alcune
semplici norme di comportamento può salvarti la vita.
Come si misura :
Intensità (scala MERCALLI)– il terremoto viene misurato attraverso gli
effetti sull’uomo, sulle costruzioni e sull’ambiente. Tali effetti sono
suddivisi in livelli: I, II, III ecc.. fino al XII, secondo i gradi della scala
introdotta all’inizio del secolo dal sismologo Giuseppe Mercalli.
Magnitudo (scala RICHTER) – si misura attraverso le registrazioni degli
strumenti (sismogrammi) ed esprime l’energia sprigionata da un terremoto. La
scala fu introdotta negli anni 30 dal sismologo americano Charles Richter.
Scala
Mercalli
Grado
|
Denominazione
|
Descrizione della scossa |
I |
Strumentale |
Avvertita
solo dai sismografi |
|
II |
Leggerissima |
Avvertita
solo da persone particolarmente sensibili |
|
III |
Leggera |
Avvertita
da persone in riposo, soprattutto ai piani alti |
|
IV |
Mediocre |
Avvertita
anche camminando: oscillazione di oggetti appesi |
|
V |
Forte |
Risveglio di persone addormentate, suono di campane, cadute di oggetti |
|
VI |
Molto
forte |
Risveglio
di persone addormentate, suono di campane, cadute di oggetti |
|
VII |
Fortissima |
Allarme
generale, crepe nei muri, caduta di intonaci |
|
VIII |
Rovinosa |
Caduta
di camini, gravi danni agli edifici |
|
IX |
Disastrosa |
Crollo
di alcuni edifici, rotture di condutture, crepe nel terreno. |
|
X |
Disastrosissima |
Crollo
di molti edifici, rotaie piegate, grandi crepacci nel suolo, frane |
|
XI |
Catastrofica |
Pochi
edifici superstiti, ponti distrutti, tutti i servizi (inondazioni) |
|
XII |
Grande
catastrofe |
Distruzione totale, oggetti
scagliati in aria, maremoto. |
TERREMOTI
PIU’ FORTI IN ITALIA NEGLI ULTIMI 30 ANNI
· 1968 Valle del Belice Intensità max
Quasi
tutta la zona della Sicilia occidentale fu interessata dal terremoto.
L’area
dei massimi effetti delle scosse più intense si localizzò nel medio e basso
bacino del fiume Belice e comprese 14 centri abitati, per una superficie di 1100
Kmq e
una popolazione di 96.951 abitanti.
·
1976
Friuli Intensità max
- X
Questo
terremoto è stato caratterizzato da un gran numero di scosse ( oltre 400). Dopo
l’evento principale del 6/5, alle ore 21:00, le scosse più violente si
ebbero, a distanza di oltre 4 mesi, l’11 e il 15 / 9.
·
1980
Irpinia/ Basilicata Intensità max
- X
Il terremoto verificatosi alle 18:34 GMT
del 23/11, ebbe effetti devastanti in una vasta area dell’Appennino
meridionale: distrutte quasi completamente 31 località, altre 55 subirono
crolli e gravi lesioni, 780 furono danneggiate in maniera più o meno grave.
·
1997
Appennino umbro-marchigiano Intensità max
- X
Il terremoto della mattina del 26/9, preceduto durante la notte da una forte scossa, ha gravemente lesionato centinaia di abitazioni e irrimediabilmente distrutto parte dell’immenso patrimonio artistico del nostro paese.