
IMPARIAMO
A CONOSCERE IL GAS :
L'impiego
del gas nell'ambiente familiare è sempre più diffuso e va dall'uso in cucina
per la cottura dei cibi, alla produzione di acqua calda, al riscaldamento con
stufe, radiatori, impianti unifamiliari e centralizzati.
Gli
apparecchi disponibili sul mercato sono in grado di soddisfare qualsiasi
Oltre
agli scaldabagni, istantanei o ad accumulo, sono disponibili caldaie murali e
a basamento,per il solo riscaldamento o per la produzione di riscaldamento e
acqua calda.
Di
recente sono stati introdotti sul mercato anche apparecchi specifici per
l'installazione all'aperto,utilizzabili con un comodo telecomando.
Nell'utilizzare
gli apparecchi a gas, è importante seguire alcune semplici norme di
comportamento, dettate dall'esperienza e dal buon senso o frutto del lavoro
normativo del CIG e dell'UNI, indirizzato ad inserire nelle norme di
installazione e di costruzione i più validi criteri di sicurezza.
Il
seguire tali norme di comportamento non costa nulla, mentre garantisce una
completa sicurezza di utilizzo.
Se
non siete sicuri di conoscere già vi chiediamo di leggere queste istruzioni:
impiegherete solo pochi minuti, ma sarà sicuramente un investimento fruttuoso.
COMPORTAMENTI
DA SEGUIRE
Il
primo comportamento da seguire ai fini della sicurezza va tenuto presente quando
si acquista un nuovo apparecchio a gas, e si può cosi enunciare:
Infatti
gli impianti e gli apparecchi a gas sono regolati da normative preparate dal CIG
e pubblicate dall'UNI, e la conformità ad esse è sinonimo non solo di qualità,
ma soprattutto di sicurezza per l'utente.
Subito
dopo l'acquisto, interviene il secondo comportamento essenziale per la
sicurezza, secondo il quale:
Nel
marzo 1990 è stata promulgata un'importante legge per la sicurezza di tutti gli
impianti presenti negli edifici di uso civile, e quindi anche di quelli relativi
alla distribuzione del gas.
Tale
legge prescrive che le opere di installazione,ampliamento, trasformazione e
manutenzione degli impianti del gas a valle dei contatori siano eseguite
soltanto da operatori abilitati, in possesso di determinati requisiti
tecnico-professionali, attestati di un certificato di riconoscimento rilasciato
dalle Camere di Commercio o dalle Commissioni Provinciali per l'artigianato.
Prescrivere
inoltre che,al termine dei lavori, l'installatore rilasci una "
dichiarazione di conformità "che attesti che l'impianto è stato
realizzato secondo le normative vigenti.
L'installatore
saprà indicarvi se il locale in cui volete far installare l'impianto rispondi
alle necessarie prescrizioni per quanto riguarda l'aerazione, lo scarico dei
prodotti della combustione e l'ubicazione dell'apparecchio previsto.
In
particolare, vi farà presente che:
DA LETTO, MENTRE NEI BAGNI E'
CONSENTITA,
INSTALLAZIONE DI APPARECCHI
Infatti, qualsiasi
apparecchio in cui sia in funzione un bruciatore assorbe l'aria necessaria per
la combustione ed emette i fumi prodotti dalla combustione stessa.
Se
la combustione avviene in un ambienti chiuso,l'aria deve essere prelevata
dall'esterno, mediante apposita apertura di ventilazione obbligatoria.
Ora,
le camere da letto e i bagni sono locali dove si tende a tenere chiuse le
finestre ed a tappare eventuali altre aperture, e quindi risultano privi dei
necessari requisiti di aerazione; per tale ragione sarebbe estremamente
pericoloso installarvi apparecchi a gas.
Se proprio
non fosse possibile una soluzione diversa,tenere presente che:
Per
tale ragione essi risultano completamente "isolati" rispetto
all'ambiente in cui si trovano, dal quale quindi non prelevano aria.
Gli
apparecchi stagni in commercio comprendono scaldabagni, caldaie, stufe,
radiatori, ventilatori convettori, e generatori di aria calda di diverse potenze.
Una
volta installato correttamente l'apparecchio a gas, saranno sufficienti
periodici interventi di manutenzione da parte di tecnici qualificati.
Sono
piccoli interventi descritti nel libretto di istruzione dell'apparecchio possono
essere eseguiti dall'utente.
E'importante
sapere che, mentre le cucine a incasso sono allacciate alla presa del gas per
mezzo di un tubo rigido di rame, o apposito tubo flessibile di acciaio, le
cucine non a incasso sono allacciate con uno speciale tubo flessibile di gomma.
Questo
rappresenta un componente importante per la sicurezza, dato che :
CHE POSSONO PROVOCARE
DEFORMAZIONI, ROTTURE O SURRISCALDAMENTO,
Le
tubazioni sotto traccia devono essere opportunamente segnalate dall'installatore,
per evitare possibili forature causate dai trapani; in mancanza di
segnalazione, prima di forare un muro, è bene dotarsi di uno strumento in
grado di rilevare la presenza di metalli, facilmente reperibile presso un buon
negozio di ferramenta.
Un'altra
utile precauzione da seguire è quella di
Questa
operazione va eseguita possibilmente ogni sera, prima di andare a letto, e
certamente in caso di assenze, anche di breve durata.
Una
buona abitudine da prendere nell'accendere un bruciatore del piano di cottura è
di procedere con il seguente ordine:
Infatti
lo spegnimento della fiamma,causato dal trabocco di liquidi in ebollizione e da
cattiva combustione e regolazione del minimo, può essere all'origine di gravi
incovegnenti.
INFINE,
E' BENE RICORDARE CHE :
In
tal modo si eviteranno non solo possibili incidenti anche il rischio di rimanere
" AL FREDDO " proprio nel periodo dell'anno meno adatto.
Se
una corretta conduzione ( come prevista dal libretto di istruzioni ) consente di
mantenere efficiente l'apparecchio, di ottenere significativi risparmi sui
consumi e contribuisce a tenere pulito l'ambiente, per la manutenzione periodica
bisogna ricorrere all'opera di un tecnico qualificato.
Vediamo
adesso di chiarire qualche dubbio che potrebbe essere rimasto dalla lettura
delle pagine precedenti.
QUANDO
E' NECESSARIO CHIAMARE UN TECNICO QUALIFICATO PER
UN'ADEGUATA MANUTENZIONE ?
-
quando si individuano fuligine, sporcizia o macchie nell'apparecchio o
nelle sue vicinanze;
-
quando la fiamma, anzichè tesa e azzurra, risulta irregolare e/o giallastra;
-
quando all'accenzione si sentono rumori non usuali;
-
quando le manopole di servizio non funzionano correttamente.
CHE
COSA INVECE SI PUO' FARE PER MANTENERE IN REGOLA IL PROPRIO IMPIANTO A GAS ?
Per
mantenere l'impianto e gli apparecchi a gas in perfetta efficienza, è
necessario verificare:
-
le condizioni di pulizia e buona combustione degli apparecchi, spazzolando se
necessario, i piattelli sugli apparecchi di cucina;
-
l'efficienza delle prese d'aria, che non devono essere coperte od ostruite;
SI CORRE
QUALCHE RISCHIO SE NON SI ESEGUONO QUESTE VERIFICHE ?
Se
non si osservano queste precauzioni, si possono verificare conseguenze anche
gravi, dovute soprattutto alla formazione e diffusione nel locale di MONOSSIDO
DI CARBONIO ( CO ), detto anche "
killer silenzioso ".
Il
CO, che costituisce la causa principale degli incidenti, è un gas inodore,
incolore e tossico, letale anche in piccolissime concentrazioni. Si può formare
e diffondere nell'ambiente se la combustione avviene in un locale insufficientemente aerato
QUALI SONO I
TIPI DI GAS DISTRIBUITI IN ITALIA ?
E'utile
sapere che in Italia si distribuiscono sostanzialmente due tipi di gas, entrambi
privi di componenti tossici:
-
il gas naturale o Metano, che viene portato dai giacimenti di estrazione alle
nostre case attraverso un sistema di condotte e reti di distribuzione;
-
il gas di petrolio liquefatto o GPL,
ottenuto dalla distillazione del petrolio, che viene fornito in bombole o
piccoli serbatoi ( a volte anche con rete di distribuzione ).
In
poche località si distribuisce ancora il cosidetto GAS
DI CITTA' o gas manifatturato, che invece contiene componenti tossici; i
suoi impianti sono però in via di trasformazione.
QUALCHE PROBLEMA ?
Il
fatto che siano distribuiti più tipi di gas, tra loro differenti per le
caratteristiche chimico-fisiche, rende necessaria la seguente cautela:
PRIMA
DI ACQUISTARE, INSTALLARE,
MA SOPRATTUTTO TRASFERIRE
-
la sostituzione di una bombola è un'operazione delicata, che va effettuata solo
da personale competente;